Diana Edmunds 'Lost and Found'

Nel 2000 la Edmunds acquista una fattoria del Cinquecento con un uliveto nelle colline sopra Ponte a Moriano a Lucca, abbandonata da quindici anni. Ecco come ci racconta come sono nate alcune delle opere esposte nella mostra:

“Diversi attrezzi agricoli abbandonati sul terreno nel corso dei secoli sono diventati materia prima per le installazioni. Sono i materiali dell’Arte Povera, strumenti tradizionali come la vanga e rastrello, antiche serrature e chiavi, composti assieme ad assi di legno stagionato.
Questi oggetti parlano di un modo di vivere che sta gradualmente scomparendo e che voglio sia ricordato. Inoltre ho realizzato una serie di collage su carta ispirati dai cambiamenti di luce e dagli effetti atmosferici che il tempo causa sui contorni del paesaggio che osserviamo.
Illuminato dal sole, avvolto da veli di nebbia, o ombreggiato da nuvole, il paesaggio è sempre affascinante, è fonte costante di ispirazione, il rapporto con l’ambiente anche costruito è fondamentale per l’espressione artistica.”